Descrizione
Gli elettori temporaneamente domiciliati in una Regione diversa da quella del Comune di iscrizione elettorale possono chiedere di votare fuori sede per le elezioni politiche, europee e per i referendum abrogativi e costituzionali. La possibilità non riguarda le elezioni comunali e regionali.
Chi può fare domanda
- Chi si trova fuori sede per studio o lavoro, con una permanenza prevista di almeno nove mesi.
- Chi riceve cure presso una struttura sanitaria fuori Regione per almeno tre mesi, comprendenti la data della votazione.
- I caregiver familiari e i genitori o familiari conviventi di minori che prestano assistenza presso strutture sanitarie fuori Regione, alle condizioni previste dalla normativa, per almeno tre mesi.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere presentata al Comune di temporaneo domicilio, di persona oppure per via telematica, utilizzando il modulo allegato. Occorre allegare copia di un documento di identità valido e la documentazione attestante la condizione di fuori sede, che può essere anche autodichiarata nei casi consentiti.
Scadenze
- Studio o lavoro: entro il 31 dicembre per le consultazioni dell’anno successivo. Se i requisiti maturano dopo tale data, entro 30 giorni dalla loro maturazione e comunque non oltre il 45° giorno precedente la votazione.
- Cure e assistenza: entro il 45° giorno precedente la votazione.
L’iscrizione ha validità annuale: per votare fuori sede anche nell’anno successivo occorre presentare una nuova domanda.
Allegato: modulo di domanda di iscrizione nell’elenco degli elettori fuori sede.”
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Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026, 12:06